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SCARICA TETANICA


    Con il termine stimolazione tetanica o semplicemente tetano, in campo neurobiologico, Aumentando la frequenza di scarica del nervo, si raggiunge una condizione caratterizzata dall'attivazione prolungata di tutti i siti di legame e da uno. La contrazione tetanica si ha quando il tessuto muscolare, parte di un'unità motoria, viene Crea un libro · Scarica come PDF · Versione stampabile. Quando il motoneurone scarica impulsi ad elevata frequenza provoca nella contrazione più prolungata e più potente detta tetano. La massima forza. La regolazione della frequenza di scarica dei motoneuroni è quindi un meccanismo che permette la regolazione della forza muscolare. Tetano incompleto.

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    Ultima modifica Gianfranco De Angelis E' sconfortante vedere nelle palestre istruttori e personal trainers dare spiegazioni "empiriche" sui vari argomenti: massa muscolare ipertrofia , aumenti di forza , resistenza ecc. Pochi hanno solo una più o meno approfondita conoscenza dell'anatomia macroscopica, come se bastasse sapere dove si trova il bicipite o il pettorale , misconoscendo la struttura istologica e ancor meno la biochimica e la fisiologia dei muscoli.

    Struttura Istologica Il tessuto muscolare si differenzia dagli altri tessuti nervoso, osseo , connettivo , per una evidente caratteristica: la contrattilità, cioè il tessuto muscolare è capace di contrarsi, ovvero di accorciare la sua lunghezza. Prima di vedere come si accorcia e per quali meccanismi, parliamo della sua struttura.

    La situazione in Italia Oggi riesce difficile pensare che fino ad alcuni decenni fa nel nostro Paese la difterite fosse un'importante causa di malattia e di morte: ancora attorno agli anni '40 venivano notificati mila casi all'anno e 1.

    La vaccinazione fu resa obbligatoria nel ma fu diffusa effettivamente soltanto dopo la fine della guerra: da allora in poi l'incidenza della difterite è andata diminuendo in modo netto e progressivo. Negli ultimi anni sono stati segnalati soltanto alcuni casi: uno nel in una bambina non vaccinata, uno nel importato dal Perù e uno nel , a carico di una donna adulta. Il vaccino Si tratta anche in questo caso di un'anatossina purificata e adsorbita ad un adiuvante di natura minerale, disponibile soltanto in forma combinata con il vaccino antitetanico.

    Per quanto riguarda l'efficacia, la sicurezza, il calendario vaccinale e i richiami, valgono le considerazioni esposte per il vaccino antitetanico, fatta eccezione per le reazioni flogistiche locali, più frequenti per il vaccino combinato che per il solo antitetanico. Tre buone ragioni per continuare a vaccinare contro difterite e tetano La vaccinazione dei bambini e i richiami degli adulti sono senz'altro consigliati anche oggi.

    Ricordiamo sinteticamente almeno tre importanti motivi alla base di questa raccomandazione, che viene data in ogni Paese del mondo: si tratta di due malattie che, indipendentemente dalla terapia, possono decorrere con notevole gravità e sofferenza per il paziente, e alle quali è connessa ancora un'importante letalità; per il tetano, che ha un serbatoio animale, è impossibile pensare all'eradicazione; nel caso della difterite, la vaccinazione è in grado di ridurre enormemente la circolazione del batterio nella popolazione, ma non di annullarla; il tetano fa spesso seguito alla contaminazione di ferite di modesta entità la spina di rosa!

    Le due ragioni sono collegate.

    In Italia la profilassi antitetanica è obbligatoria a partire dal Un dato ribadito nel sottogruppo degli over 65 39 casi tra le donne e 18 tra gli uomini. Nel il picco si è registrato a settembre. A fare la differenza, in questo caso, è il tempo trascorso all'aperto dov'è più probabile entrare in contatto con le spore tetaniche.

    Tra gli eccipienti sono presenti: sodio etilmercurio-tiosalicilato, idrossido di alluminio, sodio cloruro. La via di somministrazione è quella intramuscolare; la sede è il deltoide destro e sinistro.

    Le norme di Sanità prevedono un richiamo ogni 10 anni.


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