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SCARICA DIARREA DOPO MANGIATO

Posted on Author Shalabar Posted in Multimedia


    Contents
  1. Diarrea dopo i pasti: perchè? Come prevenirla?
  2. Sindrome dell'intestino irritabile
  3. L'allergia alimentare può portare a dolori e diarrea dopo i pasti?
  4. La “Sindrome dell’Intestino Irritabile” (IBS), ovvero la “colite”

In genere i sintomi della diarrea funzionale si presentano sotto forma di scariche mattutine oppure dopo i pasti con dolore addominale, senso di sazietà, gonfiore,​. Spesso i sintomi si accentuano subito dopo aver mangiato, con dolore si presentano dolore addominale, anche subito dopo i pasti, gonfiore, diarrea o stipsi. Classificazione dei tipi principali di diarrea cronica. Le evacuazioni si ripresentano spesso dopo i pasti e quasi sempre nelle ore diurne; Accentuazione dei. Alcune persone, dopo aver mangiato, presentano diarrea: una reazione acuta che potrebbe diventare chrisadamo.com diarrea ha varie cause: ad.

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L'intestino è un organo molto sensibile e complesso. La diarrea in forma acuta è un problema comune che di solito dura per uno-due giorni per poi risolversi da sola, senza particolari trattamenti specifici. Nel caso in cui il disturbo si ripresenti frequentemente nel corso della settimana, la diarrea si definisce ricorrente.

Gli attacchi acuti di solito sono causati da batteri, virus, parassiti o infezioni, mentre disturbi cronici sono di solito legati a disturbi funzionali come la sindrome del colon irritabile o altre malattie infiammatorie intestinali. Nei bambini sono particolarmente attivi il rotavirus e l'adenovirus.

Diarrea o dissenteria I due termini, spesso usati come se fossero sinonimi, si riferiscono in realtà a due condizioni diverse. Semplificando, in assenza di sangue non è corretto parlare di dissenteria e quindi i due termini non vanno considerati sinonimi. Classificazione La prima cosa da fare per capire il tipo di problema è controllare la frequenza delle scariche.

La forma acuta è comunemente causata da agenti infettivi principalmente virus e batteri , tossinfettivi tossine conseguenti a un patogeno o iatrogeni causato da farmaci o terapie mediche e meno frequentemente da infestazioni, allergie, terapie radianti, riacutizzazioni di patologie croniche intestinali.

In genere la diarrea si autolimita. Tuttavia, nel caso di sintomi rilevanti è necessario consultare un medico. È possibile definire il disturbo in base ai diversi meccanismi fisiopatologici che lo sostengono. Si possono quindi individuare quattro tipi di diarrea: Osmotica.

Quando nel lume intestinale sono presenti sostanze non assorbibili che, per un meccanismo osmotico, richiamano liquidi, cioè acqua, si determina un aumento della quantità di feci, con una diminuzione della loro consistenza. Gli elementi che richiamano liquidi sono di solito alimenti della dieta non digeriti o mal assorbiti.

In alcuni casi questi elementi sono componenti di farmaci. Generalmente, questo tipo di diarrea si arresta con il digiuno. Causata da infezioni gastroenteriti oppure intossicazioni alimentari, si caratterizza per una aumentata secrezione di liquidi ed elettroliti da parte della mucosa enterica. Questo tipo di diarrea, a differenza di quella osmotica, persiste anche con il digiuno. Alterazione della motilità intestinale.

Tale condizione è strettamente associata, tanto da sovrapporsi a quella secretoria.

Diagnosi Le cause del disturbo diarroico possono essere varie: abitudini alimentari, farmaci, ma anche lo stato di salute generale e la storia clinica alcuni interventi possono alterare la motilità gastrointestinale , oltre a condizioni infettive. In questo caso il medico potrebbe richiedere un esame delle feci per identificare eventuali batteri o parassiti.

Diarrea dopo i pasti: perchè? Come prevenirla?

Tra gli alimenti di solito implicati in questo disturbo ci sono: il lattosio, i carboidrati, il frumento sospetto di celiachia, si veda l'articolo: " Celiachia: cause, sintomi, esami e dieta gluten-free ". Il cambiamento dietetico dovrebbe arrestare la diarrea. In base alla specifica sintomatologia, il medico potrebbe richiedere esami specifici o la visita di uno specialista, il gastroenterologo. A più alto rischio sono i soggetti più fragili, bambini e anziani, nei quali è consigliabile non sottovalutare mai questo disturbo, ma intervenire tempestivamente soprattutto facendoli bere per ripristinare i fluidi persi.

I bambini, come gli anziani, possono avere gravi forme di diarrea cronica. Le cause includono batteri, virus, parassiti, farmaci, disturbi intestinali funzionali e ipersensibilità alimentari.

Sindrome dell'intestino irritabile

Tale condizione di solito si risolve nel giro di una settimana-dieci giorni. La cura principale per la diarrea nei bambini è la reidratazione per sostituire rapidamente i liquidi persi. Il medico va contattato se il bambino non migliora dopo 24 ore o si manifesta uno dei seguenti sintomi: feci contenenti sangue o pus, feci nere, una temperatura superiore a 39 gradi, segni di disidratazione.

A maggiore rischio sono i soggetti più fragili, come i bambini e gli anziani, che devono essere trattati immediatamente per evitare gravi problemi di salute.

In un soggetto adulto, i segni della disidratazione comprendono: palpitazione, sete, minzione meno frequente, pelle secca, stanchezza, stordimento, urine di colore scuro.

Brodo, zuppe, succhi di frutta e verdura sono invece più efficaci nel riportare ai livelli normali gli elettroliti. Si è osservato che l'intestino è in grado di assorbire più semplicemente l'acqua e il sodio in caso di assunzione concomitante di glucosio, potassio e amido di riso.

Sono comunque disponibili in farmacia prodotti completi e bilanciati formulati proprio per queste condizioni. Cura Reintegrare i liquidi persi è la cura più indicata e sufficiente per la diarrea. I medici possono prescrivere antibiotici nei casi di infezione batterica, mentre le infezioni virali richiedono altri farmaci.

Farmaci Molte volte, la diarrea tende a risolversi senza necessità di farmaci o trattamenti. Prima di assumere farmaci per la cura del disturbo è necessario sentire il consiglio del medico: a scatenare la diarrea possono infatti essere fattori differenti. Sono indicati in caso di diarrea acuta, complicata o meno, ma si possono impiegare anche nella forma cronica.

In questo caso gli effetti terapeutici si manifestano nel giro di una settimana- dieci giorni. Sono spesso usati in associazione con una polvere adsorbente Farmaci anticolinergici scopolamina.

L'allergia alimentare può portare a dolori e diarrea dopo i pasti?

Riducono la motilità e la secrezione intestinale. Sono impiegati conto gli spasmi, i crampi e i dolori addominali. Questi farmaci, è bene ricordarlo, non curano la patologia, ma ne cura i sintomi. In caso di diarrea di origine infettiva si possono usare questi farmaci attivi a livello intestinale, come i derivati della rifamicina.

Di solito il medico prescrive antibiotici solo in caso di diarrea per la quale sia accertata co-infezione batterica. Fermenti lattici, tecnicamente probiotici Lactobacillus Acidophilus e Saccharomyces boulardii possono aiutare a ristabilire una normale flora batterica intestinale, in caso di diarrea acuta o durante trattamenti antibiotici prolungati.

Questi batteri creano infatti un ambiente acido inadatto alla crescita di microrganismi patogeni. Funzionano meglio se associati a una dieta ricca di carboidrati.

Una particolare attenzione deve essere riservata quando la diarrea si manifesta in persone che assumono farmaci per patologie più o meno gravi: uno dei problemi più frequenti è che questo disturbo altera l'assorbimento dei principi attivi.

La “Sindrome dell’Intestino Irritabile” (IBS), ovvero la “colite”

La posologia del farmaco che viene assunto dovrà essere modificata dal medico. Alcuni cibi infatti vanno evitati per evitare un peggioramento dei sintomi. Tra questi, sono da evitare: la caffeina, prodotti lattici, alimenti ricchi di grassi, ad alto contenuto di fibra o molto dolci. Quando il disturbo comincia a migliorare, è possibile aggiungere alimenti teneri come le banane, il riso, le patate lesse, il pane tostato, cracker, carote cotte, pollo al forno senza pelle o grasso.

Nei bambini è raccomandata una dieta particolarmente leggera. I cibi consigliati, in caso di diarrea, comprendono i cereali pane bianco tostato, pane bianco senza mollica, fette biscottate, pasta, riso, semolino prodotti animali carni magre di manzo, pollame, pesce lesso o ai ferri, formaggi freschi come crescenza, mozzarella, robiola, uova in camicia o sode, bresaola, prosciutto sgrassato, cotto o crudo.

Tra la frutta e la verdura, è bene scegliere: carote, lattuga, patate, spinaci meglio verdure cotte , albicocche, ananas, banana, limone, mele, pesche, pompelmo. Sono invece sconsigliati, in generale, tutti gli alimenti ricchi di fibre poiché favoriscono il transito e lo svuotamento intestinale.

Sono quindi da evitare: cereali fatti con farine integrali e la mollica di pane bianco. È bene sapere allora come fronteggiare subito il problema cercando di risolverlo velocemente. La diarrea , detta anche dissenteria, è una condizione durante la quale compaiono feci acquose spesso accompagnate da dolore addominale, gonfiore, malessere generale e in alcuni casi febbre. La maggior parte delle volte il problema compare in maniera saltuaria ed è dovuto ad una specifica causa da valutare caso per caso.

Le persone ansiose o particolarmente sensibili che somatizzano le tensioni psicofisiche a livello dello stomaco possono veder comparire diarrea in caso di situazioni difficili o stressanti, ad esempio prima di un esame, una visita medica importante, ecc.

Infine problematiche a carico della tiroide e diabete possono influire sulle funzioni intestinali facendo comparire episodi di diarrea. È bene agire tempestivamente anche utilizzando uno o più tra i seguenti rimedi, la maggior parte dei quali sono adatti anche a chi si trova fuori casa. Si trovano comunemente in farmacia, parafarmacia o erboristeria e si tratta di uno dei rimedi più veloci ed efficaci contro la diarrea.

Consigliati invece cibi ricchi di amidi come riso o patate ma anche carote cotte, mele anche queste meglio cotte e banane. Questo è vero in quanto si tratta di una bevanda che risulta particolarmente ricca di amido. Alcuni consigli per prevenire gli attacchi di diarrea Prevenire gli attacchi di diarrea in alcuni casi è possibile mettendo in atto delle semplici buone abitudini che scongiurano la proliferazione di virus e batteri.


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