Chrisadamo

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    Contents
  1. Processo Civile Telematico e Modulo rilascio Chiavetta USB
  2. Anomalie Servizi PCT
  3. Come scaricare la Consolle Avvocato
  4. PROSSIMO EVENTO FORMATIVO

chrisadamo.com TAR Consiglio di Stato http:// chrisadamo.com%20_VARESE. pdf. Prima installazione di Consolle Avvocato®. .. Per iniziare, occorre scaricare sul proprio PC il programma di installazione per ambiente. Avvocati Telematici S.r.l.s. - Punto di Accesso al Processo Telematico, Privato Avvocati di Varese, Ordine Avvocati, chrisadamo.com ABILITAZIONE AL PDA dell'Ordine degli Avvocati di Bologna. Prerequisiti. Possedere un dispositivo di autenticazione e firma digitale (Token Usb, smartcard).

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Giustizia n. Valgono naturalmente le considerazioni di cui sopra in merito alla necessità di perfezionare il deposito entro i termini decadenziali eventualmente previsti, e di depositare comunque in modalità telematica tutti i tipi di file che la normativa tecnica ammette.

Quanto ai formati audio e video, esistono soluzioni come ad es. E se non potessi fare tale conversione, quali sanzioni per la parte che ha ugualmente depositato il messaggio email operando detta conversione?

La ringrazio se vorrà darmi una spiegazione.

La ringrazio se vorrà darmi una spiegazione. In risposta alla Sua domanda: la conversione in altro formato diverso da. Via E. Il tuo commento è stato inviato in moderazione. Quale, allora, il fondamento normativo della possibilità di deposito in modalità tradizionale? Passaggio mezzi pesanti in centro abitato. Cordiale redazione,. Vi scrivo per esporvi il mio problema e chiedervi consiglio. Sono andato da qualche mese ad abitare con la mia compagna in una casa che si trova appena fuori da un centro abitato e adiacente a un attività produttiva che, per le sue funzioni, comporta un elevato traffico di mezzi pesanti per il tipo di strada classe "F".

L'attività in questione esiste da molti decenni ma solo da qualche mese, dopo un recente ampliamento, ha intensificato il traffico anche durante le ore notturne rendendo impossibile il riposo in quanto la mia abitazione è collocata a ridosso della sede stradale e i camion passano quindi alla distanza di qualche metro dal muro perimetrale e dai serramenti.

I tecnici venuti in sopralluogo mi hanno detto che il passaggio di qualche camion non influirebbe sul valore medio rilevato e quindi non potrei chiedere eventuali limitazioni. Il regolamento Comunale di classificazione acustica prevede anche dei valori limite differenziali di 3 dB per le ore notturne ma non applicabile alle infrastrutture stradali. Avete qualche consiglio su come potrei fare per limitare il passaggio notturno di questi mezzi? Ringraziando in anticipo per la cortese attenzione porgo cordiali saluti.

Il rumore del gommista. Cari amici della Redazione,. Inoltre, il fatto di poter scrivere per ottenere un parere ed ottenerlo vi rende ancor più unici. Vi scrivo perché nel paese dove vivo,in una zona assolutamente abitata, di fronte il mio condominio, sorge la officina di un gommista che principalmente lavora coi camion, camper, ecc. Dispone dell'ampio cortile che a sua volta appartiene al condominio che ha affittato al titolare il locale dove il signore dovrebbe esercitare la sua attività ma sia di inverno che d'estate egli, e per lui i poveri operai, svolgono la suddetta attività fuori dal locale preposto:.

Essendo un gommista, sempre pare di essere in guerra con rumori che sembrano spari di mitra strumento che avvita i bulloni ;. Appare evidente che durante l'inverno, dovendo chiudere le finestre, i rumori sono mitigati. Ma d'estate è impossibile vivere, fare un riposini nel primo pomeriggio, leggere un libro, studiare, semplicemente svegliarsi in maniera naturale, insomma, svolgere tutte quelle attività in cui sarebbe necessario silenzio e concentrazione.

Occupandosi di Camper non mancano domeniche in cui la officina è aperta dalle 7. Esiste una soluzione?

Vi ringrazio in anticipo dell'attenzione accordatami. Funzioni religiose. Causa la crisi alcune delle attività che li occupavano hanno chiuso e uno dei capannoni è stato affittato a persone di colore che lo utilizzano per svolgervi funzioni religiose. Le funzioni sono particolarmente rumorose perché la prediche vengono urlate al microfono e sono intervallate da numerosi canti accompagnati da pianoforte e batteria, amplificati.

Le funzioni avvengono due sere a settimana dalle alle circa e la domenica mattina dalle alle Il capannone in questione non ha finestre ma solo una porte e tre lucernari e arriva a contenere anche un'ottantina di persone compresi bambini.

In inverno la situazione si regge, ma con la primavera e l'estate è veramente insostenibile perché, con le finestre aperte, sembra di averli in casa. A questo si aggiunge che nel corso della settimana, in giorni ed orari variabili, vengono dei ragazzi a provare, a volte anche per 5 ore di seguito. In questi casi il rumore è contenuto ma il rullio della batteria accompagna tutto il pomeriggio.

Questa situazione dura ormai da tre anni. I vigili, chiamati varie volte, solo l'anno scorso si sono decisi a convocare il pastore e gli hanno imposto di tenere la porta del capannone chiusa.

E' una situazione veramente insostenibile. Ho anche avvertito la segreteria del sindaco, spiegando anche che il capannone è lungo e stretto, ha solo una porta di ingresso e nessuna uscita di sicurezza né finestra per cui sostituisce anche un pericolo in caso di incendio e che la domenica mattina ci sono molti bambini. Non è servito a nulla. Cosa altro posso fare? Alcune persone mi hanno detto che se segnalo la cosa ai vigili del fuoco e loro fanno un accertamento sgomberano il capannone, altri invece mi hanno detto che non è vero e che i vigili de fuoco non intervengono su segnalazioni private.

Potreste spiegarmi se c'è qualcosa che ancora posso fare? Area per cani. Vi scrivo per chiedere il Vostro parere in merito alla situazione seguente.

Processo Civile Telematico e Modulo rilascio Chiavetta USB

Le aree sono molto grandi e una particolare, la più grande, è a ridosso delle nostre abitazioni, con la conseguenza che il latrato dei cani disturba non solo il sonno, ma anche la permanenza nelle nostre abitazioni durante la giornata. Il nostro Comune non vuole sentire ragioni. Da per scontato che i residenti come noi non abbiano diritti da esercitare in merito.

La nostra è una battaglia persa? Il Comune non ha dei doveri imprescindibili anche per il nostro riposo? In totale siamo circa duecento persone disperate. Gentile Redazione di Inquinamentoacustico. VI scrivo per una problematica penso comunissima. Abito ad Ostia Lido RM , dove vicino insistono da 2 anni due market alimentari gestiti da stranieri che aprono alle e chiudono dopo la mezzanotte ed in primavera, autunno ed estate anche fino alle Il problema è che vendono alcool e quindi si creano capannelli di persone, minimo 4, generalmente di stranieri, sempre dalle Il marciapiede è molto piccolo quindi te li trovi sempre di fronte, in piedi, con queste bottiglie di birra in mano sempre a bere.

Questo continua fino a tarda notte e dopo cena ovviamente il movimento decuplica sia di stranieri, italiani e minorenni. Leggendo sul vostro sito e da altre parti ho visto che mi posso appellare al codice penale per art. Ovviamente, sia personalmente che cumulativamente col palazzo sono stati prodotti esposti ai VV. Tutto questo provoca come detto tra le altre cose scarsa sicurezza pubblica. Veramente grazie mille e scusate le tante domande, ma lo Stato e le Istituzioni ci hanno abbandonati da anni ed è difficile trovare una soluzione.

Suono dei clacson del traffico. Gentile Redazione,. La mia casa è proprio l'ultima del borgo, sopra un tornante. In mezzo al tornante c'è il cartello di Fine Borgo. Prima della mia casa c'è anche l'ultima strettoia della strada.

Nonostante che la strada sia stretta e mal praticabile, è molto trafficata, specialmente nelle ore di punta. Sono costretta a sentire clacson che suonano dall'alba al tramonto!!! Suonano alla strettoia prima di casa mia e poi prima di arrivare al tornante davanti a casa mia e viceversa. L'unica cosa che sono riuscita ad ottenere dal comune, sono due specchi che hanno posizionato sul tornante.

Sto impazzendo. Rumore causato dallo stazionamento dei treni. Negli ultimi 4 mesi, diciamo pure da inizio anno , la zona è interessata da un deposito di treni passeggeri che stazionano per intere notti in prossimità dei nostri condomini, a ridosso della zona notte, sempre accesi con ventole e compressori che emettono un rumore, anzi un ronzio costante e a volte anche assordante che disturba notevolmente il riposo notturno, tenendo svegli i condomini per ore intere e creando notevole disagio a chi il giorno dopo si deve recare al lavoro e non solo, ma a tutta la popolazione residente nel quartiere.

La scrivente, che si è fatta portavoce del disagio, ha cercato un contatto con le Ferrovie, rivolgendomi prima ai capi stazione e in seguito alla Polfer della stazione che si è presa l'incarico di contattare i dirigenti di Trenitalia per sottoporre il problema.

La risposta è stata che i treni erano lasciati accesi solo nelle nottate più fredde per evitare disagi al funzionamento diurno dei treni e che il tutto sarebbe passato con il trascorrere dei mesi più freddi. Atteso pazientemente il trascorrere dei mesi invernali, non senza notevoli fastidi, con l'arrivo della primavera il disagio non si è attenuato, anzi per certi versi è anche aumentato, con il risultato che non solo uno ma a volte anche due treni contemporaneamente restano accesi per intere notti, dalle In particolare, la risposta ultima che mi è stata recapitata proprio stamattina è stata la seguente:.

In sostanza i treni devono rimanere accesi e in modo molto rumoroso, con ventole a pieno regime che provocano un ronzio penetrante fastidioso e pressante, per l'intera notte a volte anche con le luci accese, ma questo non è un problema.

Quindi oltre a un danno acustico, si prefigura anche un danno biologico e sanitario, in quanto la gente non riesce davvero a dormire in una situazione simile. Vi chiedo se tutto questo è normale, ho visto in rete che ci sono tantissimi casi analoghi al nostro in altri comuni d'Italia, da nord a sud, ho raccolto una rassegna di stampa locale notevole al riguardo e in molti casi sono arrivati ad interessare il Comune o addirittura le Procure stesse. In attesa di un vostro gentile riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.

Deposito autobus. Ingresso e uscita sono canalizzati in una strettoia adiacente al deposito che dista circa 20 metri dal condominio. In aggiunta il locale degli autisti e controllori è proprio in corrispondenza di questa strettoia, di fronte al palazzo. Tutto il rumore si canalizza tra una pseudo barriera in plastica ondulata alta 3 metri, le pareti del deposito e il condominio di 5 piani creando un frastuono incredibile, oltre al rischio che questo enorme traffico pesante comporta su una strada minuscola intercomunale di collegamento.

Il problema sta anche nel fatto che il deposito si trova al confine di un comune mentre il condominio nel comune vicino. Infatti il deposito è anche fornito di altra identica entrata dalla parte opposta, chiusa e inutilizzata. Ho già inviato 2 lettere alle aziende che, visti gli effetti nulli, non sono state prese in considerazione. Come poter fare per avere un po' di serenità?

Nella speranza di non dover intraprendere un percorso più tortuoso e arrivare a richiedere un risarcimento o peggio a trasferirmi. Le abitudini della coinquilina possono risultare moleste. Il problema è che a questo punto sono certa che continuerà a tenere la chiamata aperta durante la notte tentando di fare in modo che non me ne accorga. Il suo contratto scade a settembre e so che non le sarà rinnovato, ma non voglio continuare a stare in questa situazione fino ad allora.

Vi prego di aiutarmi, con tutto quel che si sente sulle radiazioni ho davvero il timore che possa venirmi qualcosa, voglio costringerla, avvalendomi di una qualche norma o legge a non tenere più le chiamate aperte durante la notte.

A cosa sono serviti i dati di rilevamento del rumore? Abito in una zona mista tra la zona artigianale e la zona rurale. La mia abitazione e' una casa singola a m in linea d'aria da una zona artigianale dove ha sede una essiccatoio per l'essiccazione dei cereali. Da agosto dello scorso anno invece e' in funzione a ciclo continuo tutti i giorni della settimana, sabato e domenica compresi, il livello di rumore prodotto dai motori dell'essiccatoio e dai silos e' costante di giorno e di notte.

Oltre al rumore dei macchinari, di giorno sono anche da aggiungere il rumore delle ruspe e dei camion che lavorano intorno a questo impianto. Dopo la mia segnalazione, in ottobre e' uscita l'ARPA per fare una misurazione, lasciando il loro furgoncino nel mio giardino per 20 giorni. A metà gennaio ho risollecitato il tecnico per avere un aggiornamento ma non ha risposto a nessuna delle mie email.

Ho scritto anche al sindaco se aveva novità o se si poteva interessare seriamente al mio caso, ma oltre a scrivere che avrebbe sollecitato ARPA non mi ha detto altro. Tra l'altro ho invitato diverse volte il sindaco a visitarmi per capire come si viva immersi ininterrottamente dal rumore, ma non e' mai venuto a verificare la situazione di persona.

Ora per evitare di dovermi rinchiudere in casa tutta l'estate, visto che il rumore si diffonde ampiamente nel mio giardino, vorrei sapere come comportarmi, per poter far si che chi di dovere si occupi del mio caso in modo serio. Cittadino preoccupato. Cercasi consiglio per la gestione di feste. Mi trovo, purtroppo, nella condizione di dover chiedere anch'io consiglio perché subisco le intemperanze acustiche di un locale per feste.

Vado con ordine. Abito al secondo piano di uno stabile al pian terreno del quale è stato aperto circa due anni fa un locale dove si organizzano feste varie per compleanni, etc. Da subito sono cominciati i problemi dovuti all'uso ad alto volume di apparecchiature acustiche, fatto di cui mi sono lamentato prima a voce e poi per iscritto con l'amministratrice del condominio.

In pratica era impossibile studiare, lavorare o semplicemente riposare o guardare la TV. In pratica non avevo modo di difendermi dalle aggressioni acustiche. L'amministratrice si è rivolta al proprietario dei locali che ha ottenuto un ridimensionamento del volume durato solo qualche giorno.

Dopo tutto è tornato come prima. Questo tira e molla è durato qualche mese con ripetuti tentativi da parte mia di trovare una soluzione che garantisse la tranquillità mia e della mia famiglia nel rispetto del lavoro degli altri. Adesso la situazione vede il volume non più elevatissimo ma comunque tale da arrecare disturbo.

Il tutto è aggravato dal fatto che le feste si svolgono praticamente ogni giorno e più volte al giorno, ivi compresa la sera con sforamento anche dopo la mezzanotte. Purtroppo sono il solo a lamentare questo disagio. Le sarei veramente grato se potesse darmi qualche buon consiglio su come poter risolvere questo problema che ci sta causando seri fastidi e perdita della serenità di cui abbiamo diritto.

La ringrazio vivamente per l'attenzione che vorrà dare alla presente. Rumore fino alle 2 di notte per manifestazione "temporanea" di 72 giorni consecutivi. Scrivo per porvi una questione riguardo l'inquinamento acustico generato da una manifestazione temporanea che la scorsa estate ha avuto luogo nei pressi di casa mia e che, da quanto affermano già ora gli organi di stampa, anche la prossima estate probabilmente si ripeterà.

La scorsa estate, da metà giugno a fine agosto, per un totale di 72 giorni consecutivi, si è svolta la manifestazione citata, presso un polo fieristico nelle immediate prossimità di casa mia. Ogni notte ero costretto a dormire con le finestre chiuse si immagini, col caldo che ha fatto la scorsa estate! A poco o nulla sono valse le segnalazioni alla polizia locale in quanto a chiunque lamentasse tale disagio veniva risposto che, da controlli effettuati senza specificare né luogo né modalità attuative dei rilevamenti , le immissioni nell'ambiente erano regolari.

Gli atti mi sono stati concessi, a seguito di 3 solleciti telefonici, al sessantesimo giorno termine ultimo previsto dai regolamenti comunali e a manifestazione ormai ultimata. Dagli atti si evince che è stata emessa una deroga alle N. La zona acustica entro la quale si svolge la manifestazione è classificata, secondo il Piano di Classificazione Acustica del Comune, come Zona IV - "aree ad intensa attività umana". Secondo le N. La mia abitazione, tuttavia, pur trovandosi nelle immediate vicinanze della manifestazione, non si trova nella medesima zona acustica, ma in una zona di classe II - "aree destinate ad uso prettamente residenziale".

Come detto, le N. Per i restanti orari, a quanto posso capire, sono vigenti i valori previsti per la zonizzazione acustica. La deroga concessa alla manifestazione citata, tuttavia, autorizza valori di immissione superiori a quelli previsti per la zonizzazione acustica anche ben oltre le ore 23 o 24 , fino addirittura alle 2 di notte.

L'atto di deroga, pertanto, non è forse in contrasto quanto stabilito dalle N. Esistono normative sovra comunali che disciplinano le autorizzazioni in deroga in riferimento all'inquinamento acustico? Come detto la mia abitazione si trova nelle immediate vicinanze ma in una zona acustica differente e in Classe II. La deroga concessa alla manifestazione influisce in qualche modo sui valori massimi di immissione accettabili stabiliti dalle N. A per l'area in cui ho il domicilio? È possibile che una manifestazione definita "temporanea" abbia una durata di 72 giorni?

Esistono normative sovra comunali che definiscono le tempistiche massime perché una manifestazione possa definirsi "temporanea"? Ringrazio per la vostra disponibilità. Pista di pattinaggio all'aperto con musica ad alto volume per 14 ore al giorno. Vi scrivo per chiedere aiuto riguardo una pista di pattinaggio all'aperto che è stata posizionata sotto il mio palazzo, con tanto di americane con impianto audio e luci, in funzione 14 ore al giorno - nei festivi, 13 ore - nei feriali, per un mese intero.

Il volume della musica non permette, a finestre chiuse, di poter stare nelle stanze che affacciano sulla pista. La pista è risultato di un bando redatto dal Comune di Milano. Nei prossimi giorni cercheremo di informarci presso l'Ufficio Politiche Ambientali se è stata concessa una deroga, altrimenti sappiamo che la zonizzazione acustica di questo quartiere prevede un limite notturno - di 55 dB, e 65 dB nelle ore diurne.

A nostro avviso questi limiti sono ampiamente superati, anche se non abbiamo in mano una perizia vera e propria. Purtroppo non è il primo di questi eventi assordanti che dobbiamo subire, d'estate c'è stato un dj set dietro l'altro autorizzati sempre dal Comune, e nessuno si è mai preoccupato di indagare se oltrepassava i limiti concessi o se una continua esposizione poteva nuocere agli abitanti.

Abbiamo fatto petizioni, esposti, proteste con risultato nullo. Anzi, qualche esponente della giunta comunale ci ha detto di cambiare casa, e ai giornali continuano a dichiarare che i nostri "piccoli fastidi" sono dati dal fatto che il quartiere in cui viviamo è diventato uno "spazio di aggregazione". Ci preoccupa in questo caso l'esposizione prolungata per tutto il giorno per un mese, cosa che è intollerabile. Chiediamo il Vostro parere per capire come agire per dimostrare che è necessaria una rilevazione fonometrica, e che una simile esposizione è dannosa per la nostra salute.

Vi ringrazio per l'attenzione, cordiali saluti. Disagio acustico e abuso edilizio. Ho comprato un appartamento in cui da subito ho percepito dei disagi acustici. Ho misurato tramite un tecnico competente e la disponibilità del vicino, sia il rumore dello sciacquone che il potere isolante della parete divisoria. E risultano entrambi fuori dalla normativa. Un altro problema ho poi verificato in quell'appartamento.

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Non potendo vivere in quella stanza a causa del disagio acustico io e mia moglie ci siamo spostati nel sottotetto. Con l'amico tecnico abbiamo fatto le misure e anche l'isolazione della facciata del sottotetto era fuori dalla normativa.

Fatto presente questo al costruttore la sua risposta è stata che è normale in quanto il sottotetto è ad uso non abitativo.

Preciso che a me era stato venduto come abitabile, con anche il bagno annesso, che poi ho scoperto in comune essere abusivo come quello del mio vicino. Non potendo più vivere in quell'appartamento, causa i notevoli disagi acustici, come posso collegare questi all'abusività edilizia per far capire ad un eventuale giudice che le due cose sono collegate e che l'appartamento ha sia gravi vizi di forma abusività edilizia che è totalmente diverso da quello che mi è stato presentato, quindi il costruttore deve riprenderselo indietro.

Avete qualche consiglio o qualche precedente che posso considerare e consigliare all'avvocato? Grazie, e grazie per quello che fate. Rumori e vibrazioni pompe di calore in condominio. Nella fattispecie, nei periodi invernali e nei mesi estivi i motori di qualche pompa di calore oramai vecchi di un condominio datato del '72 si azionano sia nelle ore diurne e, soprattutto, oltre che al rumore costante e a volte alternato con fermate e ripartenze nel pieno della notte emette fortissime vibrazioni che si trasmettono e propagano fra i muri del mio appartamento e con effetto cassa di risonanza e quindi rimbombando impedendomi il normale riposo notturno.

Ho cercato di capire da dove provenisse e in quale piano potesse essere il rumore per interpellare direttamente l'inquilino ma non ci sono riuscito perché é impossibile capire da dove provenga; ho inoltre sottoposto la questione all'amministratore, durante una riunione del condominio, ma da parte dei partecipanti non c'è stata alcuna collaborazione, anzi tutti hanno negato di avere motori, nonostante fossero belli arrugginiti e appesi al muro nella facciata del palazzo sotto, sopra e fianco al mio appartamento del secondo di cinque piani.

Come posso agire? Ho già pensato di fare un un esposto alla ASL o serve anche una rilevazione con un fonometro e o una relazione di un tecnico specializzato? Rumore da aspiratori self service. Da due anni a questa parte vivo una situazione di rumore intollerabile data da questi impianti, in particolare dal rumore di aspirapolveri giorno e notte a orari assurdi festivi compresi!

Questa estate siamo riusciti a far si che ripristinassero un timer notturno per il loro spegnimento, dal momento che il nuovo gestore lo aveva disattivato in barba agli accordi che l'Amministrazione Comunale aveva preso col suo predecessore. Non è servito a nulla farlo presente in maniera educata al disturbante, anzi questo viene fatto per ripicca nei nostri confronti perché abbiamo presentato esposto in Comune!

Abbiamo richiesto all'ufficio ambiente un intervento a sorpresa di Arpa per misurare i valori di inquinamento acustico sia dentro che fuori la nostra abitazione, ma la Polizia Municipale ci ha dissuaso dicendo che è inutile farlo, dal momento che sono tenuti ad avvisare i disturbanti dei controlli. Inoltre, ci è stato detto che possono fare rumore dalle 6 alle 22, perché "sono in regola con gli orari"! Non ne posso più di non dormire e vivere male.

Il rumore si sente anche coi tappi per le orecchie indossati, e studiare e lavorare faccio traduzioni è impossibile in ogni stanza della mia villetta. Sono esasperata, e mi sento ignorata da chi dovrebbe tutelarmi come cittadina.

Vi ringrazio della vostra attenzione. Inquadramento giuridico e procedurale per il rumore generato da una discoteca. L'ufficio responsabile dovrebbe essere quello dell'assessore all'ambiente. I rilevamenti che ho esposto sopra sono stati fatti da me e non sono stati certificati da un perito. La mia intenzione non è quella di attaccare la discoteca né di farla chiudere , ma di far valere la normativa europea nei confronti del comune.

I limiti devono essere rispettati e dei mezzi di mitigazione del suono devono essere apposti sulla struttura a questo fine. Vengo alle domande:. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra assistenza. Inquinamento acustico su strada in salita. La nostra struttura si trova in una primissima collina, su di una strada che sale ad un punto panoramico e verso zone residenziali.

Negli ultimi 10 anni sono esponenzialmente aumentate le abitazioni costruite a monte rispetto al nostro albergo e il risultato è un aumento consequenziale di traffico di macchine e di moto. Poiché la strada è in salita e si snoda in una serie di tornanti lungo la collina, l'eco delle motociclette e delle macchine è molto forte e si ha la sensazione che lo stesso mezzo passi non una ma tre volte. Il rumore delle sempre più numerose motociclette, spesso con motore potenziato, è a volte assordante ed essendo la strada in salita tutti i mezzi sono in accelerazione, col risultato che è ancora maggiore la sensazione di fastidio e di rumore.

Abbiamo già perso dei clienti per questo e non sappiamo cosa fare. Il piccolo giardino che abbiamo di fronte all'albergo ha perso valore ed i nostri ospiti non si siedono più volentieri fuori. C'è qualcosa che possiamo fare per intervenire? Ogni anno la situazione sembra peggiorare. Grazie per l'attenzione. Scarico dei cassonetti per i rifiuti urbani. Nella mia città la raccolta è pseudo-differenziata con postazioni di vari cassonetti per tipologia di rifiuti per cui i mezzi che passano, uno dopo l'altro sono vari e, nel mio caso, ognuno ha da ritirare i rifiuti di 2 cassonetti.

Ogni mezzo impiega per l'operazione qualche minuto! Purtroppo, la batteria dei cassonetti e adiacente alle camere da letto per cui potete ben capire di cosa si parla, anche in concomitanza dell'estate dove è difficile dormire con le finestre chiuse.

Per prima cosa ho fatto richiesta al Comune di spostare i cassonetti ma mi dicono cosa non fattibile per problemi di distanza dagli incroci, etc. Altrettanto non fattibile il cambio orario del ritiro.

Anomalie Servizi PCT

A questo punto cosa posso fare? Posso fare un esposto con richiesta di controllo delle emissioni sonore in orari in cui dovrebbero essere regolamentate? Come dovrei procedere? Vi sarei grato se poteste darmi un consiglio e Vi ringrazio anticipatamente.

Come scaricare la Consolle Avvocato

Uso smodato dei clacson sulle strade dell'Appennino. E' nel bosco ai piedi del Appennino, provincia di Pistoia. Poi c'è modo e modo anche per quello perché a volte raramente è un discreto e corto suono ma di solito è un prolungato e continuo uso che ti fa saltare dal letto.

Visto che in campagna poi inizia il movimento anche molto presto del mattino i miei clienti-ospiti spesso si lamentano e sono stufo a sentire commenti dai stranieri dal tutto mondo per questo comportamento incivile. Ma non solo i stranieri noi stessi per fare una siesta in estate o mangiare dobbiamo chiudere porte e alzare il volume della tv. E pensate che viviamo nel bosco, in campagna. Ma qua non esistono 5 minuti di fila senza i clacson che coprono i suoni del bosco e degli suoi animali.

Sono 4 anni che vado in Comune e chiedo di fare qualcosa.

Sono sempre d'accordo ma non mi aiutano o propongono qualcosa. L'ultima volta il Sindaco mi ha detto che devo capire che vivo in Italia non sono Italiano e che tanto i turisti lo sono e vengono lo stesso.

Potrei scrivere tante cose ancora perché è una storia lunga. Ma il punto è quello descritto sopra. Volevo sapere se con la vostra esperienza sapete se esistono leggi che proteggono strutture ricettive come la mia. Non so' più cosa fare e penso seriamente di abbandonare l'attività nonostante vada bene e trovare un posto più tranquillo a vivere. Non so' come giustificare tutto questo ai clienti che si trovano bene ma alla qualità di sonno mi danno i voti peggiori Non dormo anche io tranquillo da anni.

E poi è ingiusto a uno che risparmia un anno a fare una settimana tranquillo in un bosco in Toscana e avere questo incubo tutto il giorno. E una cosa che svaluta la zona e la qualità di vita. Grazie per la vostra attenzione. Il disturbo notturno di un'attività commerciale. Al piano terra c'è una banca, un normale negozio, e purtroppo da circa 3 anni un distributore automatico di cibi e bevande aperto 24h su Nel retro di questo locale si trova un sexy-shop anch'esso aperto 24h su Il problema è che questo "doppio" locale sempre aperto é diventato luogo di ritrovo di ragazzini e non solo maleducati ed incivili che fanno un rumore pazzesco a qualunque ora della notte.

Non sappiamo più cosa fare. È impossibile dormire nel periodo estivo e a volte anche d'inverno. Una denuncia contro ignoti per schiamazzi notturni potrebbe servire? Vi ringrazio e attendo risposta. Come difendersi dal rumore stradale? Il traffico per la maggior parte è locale ed è intenso per gran parte del giorno e della notte.

Il problema sorge soprattutto di notte quando le vetture, ma soprattutto i mezzi pesanti, transitano sotto le finestre e il rumore diventa assordante.

Ultimamente il traffico notturno è aumentato quindi vorrei sapere come fare per monitorare la situazione e a chi mi devo rivolgere per fare dei rilievi fonometrici.

Utilizzo terrazza condominiale per attività bar. Il pub si trova a piano terra di un condominio. Premesso che nessun condomino si lamenta della nostra attività tranne uno che abita direttamente sopra al locale. Siamo risultati fuori dai limiti, abbiamo pagato la nostra sanzione e fatto degli interventi di isolamento per rientrare.

Dopo alcuni mesi passati a provare a trovare un compromesso non siamo giunti a niente e la terrazza non ci è più stata data in uso. Premesso che sulla terrazza non veniva messa né musica, né nessun tipo di diffusione sonora, solo i clienti del locale.

Buongiorno, spero che prendiate a cuore la nostra lettera e ci diate un consiglio come fare a risolvere il problema di inquinamento acustico che Vi andiamo ad illustrare e che assilla da parecchi anni gli abitanti della città di Cuneo. Ma spesso la musica si prolunga oltre mezzanotte e il comune di Cuneo ha concesso ultimamente di mettere musica non dal vivo dopo mezzanotte che si sente ugualmente a finestre chiuse dalle nostre abitazioni!

Nel corso degli anni si sono fatte perizie tecniche la prima risale al ,che dimostrano come in effetti il disturbo è reale, come la struttura non sia adeguata a contenere concerti sonori cosi elevati senza arrecare disturbo. Cosa ci consigliate di fare? Ci potete delineare quali siano le armi che possiamo usare per difenderci da questo disturbo?

Dovremo per forza fare causa legale? Abitanti di Borgo Gesso e di C. Trattenimenti musicali di un pubblico esercizio. Da quando è avvenuto il cambio di gestione il nuovo proprietario molto spesso fa suonare musica rock dal vivo all'esterno del locale.

Il locale si trova a meno di 50 metri la distanza con il condominio è solo la strada che ci passa in mezzo e la musica è davvero molto forte anche con le finestre chiuse sembra di averla in casa. Anche il proprietario sicuramente è cosciente del disturbo infatti per fortuna fino adesso non è mai andato oltre le Siamo sicuri io e altri condomini che il permesso li è stato concesso fino alle 24, perché più volte sono stati avvisati i Carabinieri ma senza avere riscontro positivo, in quanto rispondo che ha il permesso fino alle Volevo chiedere come è possibile che abbia il permesso di fare macello in libertà in una zona ad alta densità?

A chi bisogna rivolgersi in comune per cercare di far smettete o per lo meno farli abbassare il volume visto che è stato avvisato di persona da noi, ma continua?

PROSSIMO EVENTO FORMATIVO

Potete darmi delucidazioni riguardo leggi che tutelano un problema simile al mio? Grazie in anticipo Saluti. Impianto di climatizzazione insopportabile.

Peccato che di fronte al mio condominio esista una palazzina laboratorio dalla quale, nelle ore notturne, soprattutto nei mesi più caldi o più freddi, un impianto di climatizzazione emette un continuo insopportabile frastuono. Nei mesi estivi è praticamente impossibile dormire tenendo le finestre aperte. Cosa possiamo fare per intervenire? A chi ci dobbiamo rivolgere e con quali mezzi? Molte grazie in anticipo per il Vostro gentile riscontro. Musica in condominio. Abito al quinto piano di un condominio e quasi quotidianamente dalle Il rumore che si percepisce riguarda esclusivamente le basse frequenze che si propagano con più facilità nei materiali.

Vero è che è un rumore che è facilmente copribile alzando il volume della televisione, ad esempio, ma che invece è inevitabilmente percepibile se si vuole riposare, testa sul cuscino. Dopo varie lamentele in toni civili che non hanno portato a nessun cambiamento, sono seguite delle lamentele dai toni più accesi da parte di altri condomini, in particolare uno un ottantenne con moglie cardiopatica ha fatto una scenata sulle scale perché la moglie si stava sentendo male.

Dopodiché è tornato tutto come prima. La situazione risulta quantomeno delicata perché mi trovo a che fare con condomini evidentemente maleducati e pronti a fare denunce fuoriluogo e pretestuose. Rumore della pista di motocross. Ho trovato il vostro sito web, e vorrei chiedervi un consiglio. Hanno ri- aperto, dopo anni di silenzio, qui a Mombello, una pista motocross, vicinissima alle case degli abitanti. Da alcune settimane usano questa pista, che emette un fastidiosissimo rumore ogni weekend, e anche molti giorni durante la settimana.

Vi sarei molto grato se poteste darmi dei consigli come potremmo difenderci contro questo impianto. Che leggi esistono? Quali sono le regole che un impianto del genere deve rispettare? Ci sono dei limiti di deciBel che possono essere emessi? E quantaltro. Sto' per creare una iniziativa di cittadini e ogni consiglio sarebbe benvenuto. Grazie per il Vostro aiuto. Rumore insopportabile di sconosciuta provenienza. Non varia anche isolando tutti gli impianti: staccando l'interruttore generale dell'impianto elettrico, chiudendo impianto del gas e dell'acqua che hanno contatori sulla recinzione esterna al giardino.

Premetto che nei dintorni per chilometri non ci sono fabbriche o edifici che possano emettere rumori. Vi prego di darmi un consiglio di chi chiamare per trovare una soluzione al caso premetto che io abito da 55 anni in questa abitazione.

Sono prodotte dai lavori di scavo, ad esempio, della metropolitana con talpa meccanica o per la realizzazione di diaframmi e palancolate. Si trasmettono anche a distanza di decine di chilometri in linea d'aria e non danno tregua nel sonno, perché i lavori vengono effettuati normalmente durante tutta la notte per sfuggire, immagino, ai controlli.

Spero che la consapevolezza collettiva di questa grave, infrazione dei nostri diritti, costringa gli amministratori al rispetto di regole e a subire sanzioni severe quando non rispettano il diritto al riposo notturno dei cittadini.

Chi tutela le vittime dell'Inquinamento Acustico? Azienda e parcheggio sono stati realizzati diciassette anni fa adiacenti a una via d'interquartiere che li "separa" appunto da un quartiere residenziale ultra trentennale. Il progetto per la realizzazione ed insediamento della fabbrica prevedeva che i carichi e gli scarichi dai camion sarebbero avvenuti dalla parte opposta dell'azienda e non di fronte alle residenze. Inoltre, in questa via è vietato il passaggio dei camion ad eccezione per quelli che caricano o scaricano nell'azienda, quindi dovrebbero solo transitare da e per l'azienda e non fermarsi mai nel parcheggio pubblico.

Invece, essi sostano per ore sia di giorno sia di notte nel parcheggio pubblico senza che la Polizia Locale intervenga a far rispettare il Codice Stradale e la segnaletica. La presenza e il via vai quotidiano di decine di mezzi pesanti comportano un ininterrotto rombo di motori con un'immissione nell'ambiente di rumore che supera i dB come ben risaputo.

L'Amministrazione Comunale ha "tentato di rimediare" all'inquinamento acustico declassando alla Classe III il quartiere residenziale, alla Classe IV la via d'interquartiere e alla Classe V l'azienda anziché farle bonificare, come prevede la Zonizzazione Acustica, l'inquinamento acustico indirettamente provocato da essa.

Conformemente alle disposizioni del Decreto Ministeriale n. Nella Consolle Avvocato è stata attivata la nuova funzione che consente agli avvocati di eseguire le notificazioni in consoolle ex L.

Si ricorda comunque che lo sportello di assistenza fisico per il PCT Infopoint civile e quello vvarese remoto HD avvocati sono a vostra disposizione per informazioni e consulenza. Ogni anno varexe deve conseguire almento 15 crediti formativi di cui 3 nelle materie obbligatorie. Tale iniziativa risponde ad una diffusa esigenza di risposte trasparenti e informate che il cittadino rivolge agli Enti professionali per intraprendere un consapevole percorso delle iniziative giudiziarie. Con una splendida vittoria finale per sul Foro di Busto Arsizio la squadra di Usobollo Varese si aggiudica il trofeo Lombardo Piemontese.


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