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SCARICARE DATI POLAR V800

Posted on Author Nasar Posted in Sistema


    Contents
  1. 10 cose da sapere sul nuovo Polar M430
  2. Polar V800
  3. Polar M600 vs Polar V800
  4. Polar V800: I nostri voti sui fattori decisivi per la scelta del cardiofrequenzimetro

Sincronizzazione. È possibile trasferire i. Fare clic su Scarica i dati sul menu a sinistra o scorrere verso il basso nella pagina. Fare clic sul pulsante Download a destra per iniziare la richiesta di download e. L'app Polar Flow ti consente di condividere alcuni dei tuoi dati con Google Fit. Ciò include i dettagli degli allenamenti, la frequenza cardiaca e i passi. SCARICA​. sul sito chrisadamo.com Prima di utilizzare il nuovo Polar V, scaricare la versione più Per ottenere dati di allenamento più accurati e personali, è importante.

Nome: dati polar v800
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 30.43 MB

Per sincronizzare i dati tra il V e il servizio web e l'app Flow, è necessario disporre di un account Polar e del software FlowSync. Andare su flow. Scaricare l'app Flow sul dispositivo mobile dall'App Store. Ricordarsi di sincronizzare e tenere i dati aggiornati tra il V, il servizio web e la mobile app ovunque ci si trovi.

Sincronizzazione con l'app Flow Prima di effettuare la sincronizzazione, assicurarsi di quanto segue: Si dispone di un account Polar e dell'app Flow Registrare il V nel servizio web Flow e sincronizzare i dati tramite il software FlowSync almeno una volta. Attivare il Bluetooth e Modalità aereo sul dispositivo mobile.

Pinterest Il nuovo Polar M è l'evoluzione naturale di M, un orologio digitale che ha conquistato il cuore di molti sportivi. Ma oramai risaliva a 3 anni fa e nonostante gli ovvi progressi software fatti nel corso degli anni un aggiornamento del comparto hardware ci voleva.

Il nuovo M del suo predecessore conserva molto nell'estetica. Ma nelle caratteristiche si è evoluto parecchio. A partire dal rinnovato sistema di rilevamento dal battito cardiaco. Ma non solo: 1.

10 cose da sapere sul nuovo Polar M430

Prima di tutto, bisogna sottolineare che M è un orologio per gli sportivi e soprattutto per chi fa attività cardio: il tracking della performance è l'aspetto centrale intorno a cui è stato cucito su misura tutto l'impianto dell'orologio; 2. Non è touch e la navigazione avviene attraverso un sistema di 5 tasti: tre sul lato destro, di cui uno che funge da invio, e due per navigare le schermate. Il sistema funziona e quando ti stai allenando è più affidabile e veloce di qualsiasi touch; 3.

Si compone di tre parti, in sostanza: un servizio online, una app che si sincronizza con Google Fit o Salute di Apple, e un sistema di upload dei dati da pc a web. Molti useranno probabilmente solo la app: preparatevi, perché il primo impatto non è dei migliori. E manca il running program, ma ne parleremo più avanti.

Polar V800

Ma non appena questa viene stabilita diventano verdi oppure blu se la funzione prevista si avvale di un dispositivo esterno, come fascia cardio, misuratore di potenza oppure footpod. Nemmeno a Chicago! Una volta stabilita anche il collegamento per la Frequenza Cardiaca che sia al polso o tramite dispositivo esterno, si potrà dare inizio alla registrazione, premendo il pulsante rosso una seconda volta.

Per dovere di cronaca non cambiano rispetto ai modelli precedenti. I tasti Up e Down sul lato destro per scorrere fra le varie schermate di informazioni sui dati di allenamento passo, FC, Potenza, etc.

Come illustrato precedentemente, con il tasto centrale si seleziona una delle attività impostate sul dispositivo. Sono disponibili ad esempio triathlon, corsa, ciclismo, spinning, attività outdoor, attività indoor, solo per citarne alcune.

Ma a queste se ne possono aggiungere fra le più svariate tramite Polar Flow, fino ad un massimo di Correre le ripetute con il Polar Vantage V Nessuna novità rispetto al passato per quanto concerne la possibilità di programmazione degli allenamenti sul Polar Vantage V.

A Fine Dicembre , manca ancora la possibilità di effettuare questa operazione direttamente dal dispositivo. In alternativa potrebbe essere avanzato, basato sulle fasi: riscaldamento, allenamento, riposo, con la possibilità della ripetizione di queste ultime due anche con distanze o durate differenti e defaticamento. Un alert combinato Sonoro e Vibrazione ci avvisa se siamo fuori dal range impostato.

Nelle varie schermate, ne troviamo una in più dedicata proprio agli allenamenti programmati, dove viene visualizzato quanto manca al termine della fase in tempo oppure in metri. Come fare se volessimo ridurre il riscaldamento da 20 a 15 minuti? Sarà attivata a Gennaio ? In pratica potete avere tutti i dati immaginabili a vostra disposizione. I più importanti sono sicuramente quelli dedicati a passo, distanza, frequenza cardiaca e potenza, ma molte altre sono le informazioni che potete configurare sul Vantage V.

Queste le macro aree di informazioni disponibili: cadenza, misurazione del corpo, potenza, tempo, distanza, ambiente, velocità, grafici. Analisi dati appena dopo la corsa con Polar Vantage V Appena terminata la sessione di allenamento, il dispositivo ci comunica una serie di dati e analisi della corsa appena effettuata, suddivise in varie schermate. Speriamo presto! Infatti, minuti di allenamento si caricano in 90 secondi circa.

Contrariamente ad altri sistemi di aziende concorrenti, il valore di Running Index è dipendente solo dalla sessione di allenamento e non dalle ultime sedute, quindi tenderà a variare molto di più rispetto ad altri modelli. Previsione tempi In base al Running Index viene inoltre generata una stima dei tempi potenzialmente realizzabili sulle distanze dei 5 km, 10 km, Mezza e Maratona. Utilizzando le tabelle di Cooper, è uno strumento interessante se stiamo preparando qualche gara.

Per determinare il più corretto indice di performance, è importante assicurarsi di aver inserito nelle impostazioni i corretti dati relativi alla frequenza cardiaca max, a riposo, soglia aerobica e soglia anaerobica. Polar Precision Prime e accuratezza sensore cardio La precisione della rilevazione cardiaca al polso tramite il flusso sanguigno raggiunta da Polar con il modello M è stata valutata positivamente da tutti i forum italiani di corsa.

Il primo comprende nove canali ottici con due diversi colori, ognuno dei quali con un diverso livello di lunghezza del fascio di luce. Il secondo sensore è rappresentato da 4 elettrodi, utilizzati anche per la ricarica del dispositivo. Abbiamo effettuato svariati test comparativi fra il dispositivo e altri modelli Polar e di aziende concorrenti.

Sono state testate parecchie fasce cardio ed i test effettuati in diverse condizioni atmosferiche, inclusi diversi tapis roulant. Prima di vedere i nostri risultati, è necessaria una premessa. In effetti sarebbe suggerita la depilazione della zona.

Polar M600 vs Polar V800

Per quanto sopra descritto vi consigliamo la lettura della nostra recensione completamente dedicata alla rilevazione della Frequenza cardiaca al polso , che potrete trovare al link allegato. I risultati dei test La nostra esperienza è davvero mista. Diego ha notato latenza minima e frequenza identica. La situazione sul tapis roulant in condizioni atmosferiche ideali, il sensore funziona perfettamente senza nessun errore: La conclusione della nostra recensione è che il sensore cardio sia il migliore del mercato, ma il software utilizzato non è superiore a quello della concorrenza.

E soprattutto la fascia cardio è una tecnologia di misurazione migliore rispetto al sensore. Questa doppia scelta garantisce teoricamente la massima precisione dei dati. I dati vengono scaricati sul dispositivo esclusivamente tramite la sincronizzazione via il PC e sono validi per 13 giorni. Invece, la precisione della traccia GPS è nettamente migliorata rispetto al principio. Ora le variazioni restano, ma si ravvisano principalmente in città e in presenza di folta vegetazione.

Comunque il Lap automatico dei mille metri è sempre abbastanza preciso. Raramente si riscontrano perdite complete di segnale come era avvenuto nelle fasi iniziali. Anche le curve sono ben disegnate e coerenti con la cartina, qualche piccola imprecisione in presenza di palazzi molto alti, ma nettamente migliorata rispetto al lancio, siamo quindi fiduciosi che migliorerà anche sotto questo aspetto.

Riusciranno i tecnici Polar a sistemare gli errori ancora presenti?

Per rispondere a questo quesito è necessario capire quanto ci siamo allenati nel periodo precedente e quale è la nostra capacità di recupero. Integrazione Training Load e Recovery Siccome allenamento e recupero sono due facce della stessa medaglia, Polar è in grado di fornire una visione personalizzata su come allenarsi, grazie alla combinazione dei due fattori.

Non sarebbe più necessario in effetti consultare siti esterni.

Polar V800: I nostri voti sui fattori decisivi per la scelta del cardiofrequenzimetro

Complessa perché i calcoli effettuati non sono banali, semplice perché il dispositivo vi dirà immediatamente come comportarvi nel prossimo allenamento.

Vi basterà in effetti sfiorare il dispositivo con un dito per accedere alla schermata del training load. In caso contrario, fidatevi: funziona, a patto che la misurazione del sensore cardio sia accurata. Training Load Pro in Sintesi Il Training Load Polar è composto dalla combinazione di tre algoritmi, in funzione del vostro carico cardiaco, del carico muscolare e di quello percepito.

Saranno visualizzati dei piccoli pallini rossi, sia sul dispositivo sia su Polar Flow. In termini semplici, il carico cardiaco utilizza una media ponderata del vostro tempo nelle varie zone assegnando un punteggio maggiore, più alta è la zona. Il carico è poi ponderato sulla base delle date del vostro allenamento, più distante, minore il punteggio. Nel calcolo vengono ovviamente considerate le zone cardiache ed è quindi fondamentale che siano correttamente aggiunte su Polar Flow. Il primo è rappresentato dalla linea Rossa calcolando una media mobile a 7 giorni del carico.

Il secondo è basato su una media a 28 giorni e visualizzato con una linea blue. Nella schermata di sintesi, sarà immediatamente visibile sotto la voce potenza. Condizione fondamentale per un perfetto utilizzo è quello di utilizzare la stessa tipologia di misurazione della potenza, per un singolo sport. Non fate come gli autori della recensione che nei test hanno alternato Stryd, Runscribe e la misurazione da polso. Come vedremo nella parte di misurazione della potenza, i numeri non sono perfettamente equivalenti, quindi otterreste una valutazione relativamente errata.

Il sistema modificherà il responso del sovra-allenamento basandosi anche su questa informazione. Abbiamo apprezzato il fatto che tenga in considerazione molteplici parametri, è il primo sistema che utilizza pure la potenza e una valutazione soggettiva. Il modello è davvero intellettualmente interessante, ma per avere una valenza completa sarebbe opportuno utilizzarlo durante la preparazione di una maratona e non soltanto per 40 giorni nella fase di scarico. Vale la pena ricordare che è fondamentale che i parametri di calcolo dei dati siano corretti.

Il Recovery Pro si compone pertanto di tre dati, il test ortostatico, dati soggettivi ed il stato del carico cardio.

Affinché il test sia efficace sono necessarie due condizioni: realizzare il test nelle stesse condizioni al mattino, ed utilizzare una fascia cardio Polar H10 o H7.

Senza la fascia, il test non funziona. Il test ortostatico si effettua con 2 minuti di misurazione, di cui uno a riposo ed un secondo in piedi. Polar ha attivato un promemoria per ricordarsi di effettuare la misurazione ogni mattina. I numeri visualizzati sono il battito cardiaco a riposo ed il calcolo standard della metrica Rmmsd.

Tali dati sono relativi alla qualità del sonno, oltre ad eventuali problemi muscolari. Potenza nella corsa: Running Power e Stryd Una delle nuove funzioni introdotte dal Vantage V è il calcolo della potenza.


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