Chrisadamo

Chrisadamo

VIDEO RONALDINHO SCARICARE

Posted on Author Kagagrel Posted in Ufficio


    Contents
  1. Ronaldinho al verde: "Deve 2 milioni allo Stato ma nel conto ha appena 6 euro"
  2. Ronaldinho, l'assist no look nella partita delle leggende
  3. Ronaldinho dice basta: ecco i suoi cinque gol più belli
  4. Condividi questa App tramite

Download Ronaldinho apk for Android. Football Ronaldinho Wallpapers, Photos, Images in HD for Download. Download 18k Ronaldinho apk for Android. Aplicativo lançamento empresa de Marketing Multi Nível - 18k Ronaldinho. Best Messi and Ronaldinho Wallpapers to download for free. Check out the top 35+ Messi and Ronaldinho backgrounds for desktop and mobile devices. View and license Ronaldinho pictures & news photos from Getty Images. CREATIVE; EDITORIAL; VIDEO. All; Sports; Entertainment Former Barcelona's Brazilian forward Ronaldinho poses with the trophy for the best player after a charity.

Nome: video ronaldinho
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 42.70 Megabytes

Se fosse soltanto casualità Dinho vincerebbe l'oscar dello sfortuna: fino a ieri, infatti, ha pescato male per sei volte consecutive e pure stasera contro il Brescia rischia fortemente. Il ragazzo con i dentoni ormai è uno dei tanti, ma a differenza di Robinho e Ibrahimovic ha un contratto in scadenza a giugno e soprattutto una valigia quasi pronta già per gennaio.

Ormai i due sono considerate pedine inamovibili. Ibra ha grande potere all'interno dello spogliatoio rossonero e ha benedetto l'intesa. Il progetto Milan per l'anno prossimo è già delineato.

Messi guarda lontano, cerca forse qualcuno tra i tifosi, forse niente in particolare, forse le geometrie astratte del suo incommensurabile futuro. Al Camp Nou quel pomeriggio si abbracciano per la prima volta il presente e il futuro del calcio mondiale, due epoche, due visioni del calcio e della sua bellezza. Ai figli Roberto, Ronaldo e Deisi lascia un tremendo senso di vuoto, e alcuni consigli.

Ronaldinho al verde: "Deve 2 milioni allo Stato ma nel conto ha appena 6 euro"

In campo: gioca il calcio più semplice possibile. Poco tempo dopo un bruttissimo infortunio ferma bruscamente la sua ascesa, senza comunque impedirgli di avere negli anni successivi una discreta carriera da professionista, pellegrinando con alterne fortune tra Brasile, Svizzera, Portogallo, Francia e Giappone. Ha la bocca larga e gli occhi a palla del fratellino, anche se oggi, anche per via dei chili di troppo, lo conosciamo con la faccia più tonda, tratti più proporzionati e nel complesso più ordinari.

È da Roberto che il piccolo Ronaldo prende la passione per il pallone, da lui che impara i fondamenti, con lui che si lega ancora di più dopo la perdita del padre.

Su Internet si trovano dei video in cui gioca a calcetto—avrà 10 o 12 anni—e la superiorità nei confronti degli altri ragazzini è sconcertante, perché al di là della tecnica abbraccia la comprensione stessa del gioco e della sua inerzia. Più che venire saltati, gli avversari non arrivano nemmeno a contrastarlo.

Peccato per il montaggio alternato con le immagini di Ronaldinho adulto. Con la palla nei piedi è un giocoliere, un acrobata, e questo in Brasile lo rende un patrimonio della collettività, una alegria do povo come tanti anni prima Garrincha.

Le leggende metropolitane sul ragazzino si sprecano, a cominciare da quella apparentemente suffragata da un buon numero di testimonianze che lo vedrebbe segnare 23 gol in una sola partita, vinta dalla sua squadra 23 a 0.

Allo stesso periodo risale uno dei primi filmati di Ronaldinho con la maglia della Nazionale, nella finale del Mondiale Under del che il Brasile vince contro il Ghana. Voi riuscite a capire cosa urla?

A diciotto anni esordisce nella prima squadra del Grêmio, e alla prima stagione da titolare segna 15 gol in 18 partite. Fossero riusciti a prendere anche Ronaldinho, probabilmente i dirigenti sarebbero stati direttamente colpiti da un fascio di luce dorata e assunti al cielo. Il presidente del Grêmio Guerreiro decide comunque di rifiutare. Passa un altro anno, giocato ad altissimi livelli, e proprio quando il Grêmio sta pensando a rinnovare il contratto della sua giovane stella a cifre da record, il Paris Saint-Germain annuncia di aver messo sotto contratto Ronaldinho per 5 anni.

I tifosi del Grêmio la prendono malissimo. Per loro Ronaldinho è un traditore, e ancor di più lo è il fratello maggiore Roberto, che proprio in questo periodo, agli sgoccioli della carriera da giocatore, diventa il suo procuratore e la sua ombra.

Ronaldinho gioca ancora qualche partita nel Grêmio venendo fischiato anche quando fa gol, e poi parte per Parigi mentre la tempesta di carte bollate continua a infuriare.

Il pubblico del Parco dei Principi lo accoglie con una standing ovation prima di un PSG — Lille a cui assisterà dalla tribuna. A luglio il giudice del lavoro di Porto Alegre stabilisce che al Grêmio spetta un risarcimento di soli 5 milioni e pochi giorni dopo la FIFA impone alla federazione brasiliana di concedere il transfer al giocatore, che finalmente il 2 agosto ufficializza il contratto col PSG e sceglie la maglia numero Tra il e il sei squadre diverse hanno vinto il campionato, e nessuna ci è riuscita per due anni di seguito.

È una situazione di equilibrio al ribasso, soprattutto rispetto agli altri campionati europei. Nemmeno il PSG spicca per la qualità della rosa, nonostante alcuni nomi di prestigio come Anelka, tornato in Francia dopo la fallimentare esperienza al Real Madrid, e i giovani Heinze e Arteta.

Pur sapendo che Ronaldinho potrebbe rubargli il posto in squadra, è proprio Okocha a diventare in qualche modo il suo mentore, venendo ricompensato con il primo assist del brasiliano in Francia, nella vittoria per contro il Rennes del 25 agosto Il primo gol arriva su rigore contro il Lione, a ottobre, e nonostante un inizio di campionato molto difficile per la squadra, Ronaldinho si impone quasi subito.

A primavera non solo ha preso le misure, ma in pratica già spadroneggia: contro il Troyes segna una doppietta impressionante, prima entrando quasi in porta col pallone e poi mettendo a sedere il portiere dopo un coast-to-coast dei suoi.

Ronaldinho, l'assist no look nella partita delle leggende

Con la palla nei piedi, Ronaldinho è veloce praticamente come in corsa libera. Gli basta una frazione di secondo per inquadrare la porta e calciare in modo potente e preciso, con entrambi i piedi e con tutte le parti del piede. Ma soprattutto, è del tutto imprevedibile, probabilmente perché nemmeno lui sa quello che sta per fare fino al momento in cui lo fa, e proprio questa è la sua forza: è incosciente e quindi inarrestabile.

Nel primo tempo un errore abbastanza incredibile di Lùcio manda in rete Owen e il Brasile sembra davvero in difficoltà. È interessante notare come molte delle sue cavalcate avvengano in realtà senza essere contrastato. La sua velocità e il suo controllo di palla sono tali che gli avversari hanno troppa paura per affondare il contrasto, perché sanno che verrebbero saltati.

Potrebbe piacerti:SCARICARE ROMS DIGIMON

Attaccanti brasiliani e difensori inglesi si spintonano in area, mentre Ronaldinho prende la rincorsa per il cross. Prova a invertire la direzione della corsa e alzare le braccia, ma è troppo tardi. Per completare il one man show, sette minuti dopo Ronaldinho si fa espellere per un intervento col piede a martello sul terzino Danny Mills, ma il Brasile resiste in inferiorità numerica e vince la partita. Colpa di Seaman o no, quel gol in mondovisione è il primo vero biglietto da visita di Ronaldinho come star calcistica globale.

Ronaldinho dice basta: ecco i suoi cinque gol più belli

Cambiare il Barcellona Sembra strano ma poco più di dieci anni fa, nel , quello del Barcellona era un ambiente fondamentalmente depresso. Nonostante in campagna elettorale Laporta abbia promesso ai tifosi Beckham, alla fine decide di investire il budget a disposizione sul miglior giovane in circolazione, Ronaldinho, soffiandolo proprio al Manchester United.

Dalle giovanili vengono aggregati alla prima squadra il diciannovenne centrocampista Andrés Iniesta e il portiere Victor Valdés. Intanto il Barcellona è pronto a vincere, e in estate trova i tasselli mancanti per perfezionale il quadro: il primo è Deco, il trequartista brasiliano naturalizzato portoghese che ha appena vinto la Champions League con il Porto di Mourinho.

Arrivano anche Ludovic Giuly e Henrik Larsson, a completare un attacco che per potenza di fuoco e varietà di soluzioni non ha eguali al mondo.

Nel girone di Champions la sfida per il primo posto è con il Milan.

È un gol pazzesco, che regala la vittoria al Barça e fa il giro del mondo. Il Barca arriva comunque secondo nel girone e agli ottavi di finale pesca uno degli avversari peggiori: il primo Chelsea di José Mourinho.

È un risultato che lascia aperte tutte le possibilità per il ritorno a Stamford Bridge. L'inchino del Santiago Bernabéu 19 novembre il Barcellona, che a fine stagione conquisterà il titolo spagnolo, si impone sul campo degli storici rivali del Real Madrid e Ronaldinho si guadagna il centro della scena con una prestazione di qualità assoluta coronata da una doppietta nella ripresa.

Condividi questa App tramite

In occasione del primo gol il brasiliano parte da centrocampo, salta come birilli i difensori avversari e deposita sul primo palo, mentre nel firmare il secondi si regala addirittura un tunnel a Iker Casillas. Devastante e immarcabile, tanto che al momento della sua sotituzione i tifosi avversari gli regalano la standing ovation. Il Pallone d'Oro Appena dieci giorni dopo aver ricevuto l'omaggio del Bernabéu, Ronaldinho riceve quello del calcio mondiale e viene premiato con il Pallone d'Oro.

E' la consacrazione definitiva del suo talento: terzo brasiliano a ricevere il premio dopo Ronaldo e Rivaldo dopo di lui ci riuscirà solo più Kakà , Dinho viene insignito del premio a Parigi, città che lo aveva già visto protagonista sul campo e dove pochi mesi dopo otterrà uno tra i successi più prestigiosi della sua carriera.

Nella finale del 17 maggio , i l Barcellona si impone in rimonta sull'Arsenal , conquistando il trofeo per la seconda volta nella sua storia. Ronaldinho non va a bersaglio in finale, ma il suo contributo nel cammino verso Parigi è fondamentale: assist e gol, ben sette, che gli permetteranno di chiudere al secondo posto la classifica marcatori, ma soprattutto di venire eletto miglior giocatore del torneo.

All rights reserved.


Nuovi post